Tu sei una ragazza fortunata. E’ bene che tu prenda coscienza di questa cosa, sei fortunata. Perché quando un giorno fra qualche anno, un tardo pomeriggio d’ estate dopo che io e te avremo fatto all’ amore tutta la mattina davanti al ventilatore cromato, velocità due, e il pomeriggio ce ne staremo comodi sull’ amaca in giardino a prendere il fresco circondati dagli zampironi per non farci mangiare dalle zanzare, mentre l’ irrigatore annaffia il giardino e qualche schizzo ci colpisce ma non fa niente perché tanto fa caldo, quando quel tardo pomeriggio all’ improvviso scoppierà inaspettata la guerra e squadriglie di caccia inizieranno a volarci sulla testa mentre noi sotto sull’ amaca ci chiederemo “ma che sta succedendo”, e a un certo punto sentiremo i vicini che stavano davanti alla televisione che inizieranno a gridare che è scoppiata la guerra, e un poco impauriti inizieremo a scappare per paura che vengono i cattivi, giusto il tempo di metterci le scarpe, prendere il cellulare, i documenti, i soldi e uno zaino di cose da mangiare, tra cui molta frutta perché a casa c’è sempre un sacco di frutta, e dovremo scappare con la vespa perché c’è il pieno di benzina e poi è più agile della macchina anche se è un poco meno veloce, e inizieremo a scappare fino a quando arriveremo a un posto di blocco dei cattivi, che si vede dalla faccia che sono cattivi, e allora torneremo un poco indietro e ci infileremo in una stradina laterale di campagna, ma i cattivi ci vedono e ci inseguono, fino a che a un certo punto dovremo lasciare la vespa e proseguire a piedi perché la strada finisce e inizia la montagna e dovremo rifugiarci nei boschi pieni di spine per sfuggire ai cattivi, perché passare per i sentieri non se ne parla proprio, e i cattivi ci staranno quasi per prendere ma fortunatamente io li conosco un poco questi boschi perché ci vengo a raccogliere gli asparagi, e lo so che se corriamo veloci dove il bosco è più fitto che a un metro già non si vede chi ti sta davanti per via dei cespugli e dei rovi intricati e ogni tanto qualche grossa ginestra, alla fine io e te riusciremo a seminarli e a rifugiarci in un posto proprio difficile da raggiungere dove saremo salvi. Insomma quando tutto questo succederà, quando scoppierà la guerra e dovremo scappare veloci tra le spine e metterci in salvo, sarà una vera fortuna che tu hai i capelli corti, perché sennò si impiglierebbero continuamente nelle spine e i cattivi ci acchiapperebbero subito. Io per fortuna sono semicalvo e non faccio testo. E comunque come al solito a quel punto verrò colto dal dubbio di aver lasciato aperta l’ acqua dell’ irrigatore, ma  tanto non farà molta differenza, l’ importante è che siamo salvi.

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