Mi sorprende, ogni volta, il modo in cui certe cose di me cambiano e non me ne accorgo. Mi sorprende il fatto che quello che prima mi sembrava fondamentale, improvvisamente non lo è più, e quello che prima non aveva alcun valore, adesso ne ha. Non riesco mai ad identificare il lasso di tempo in cui una certa cosa che prima era importante, diventa meno importante per poi non esserlo più affatto, o viceversa; la volta prima mi era sembrata inutile, la volta successiva mi sembra necessaria. Così una certa statua di gesso regalatami per gioco che ho in casa da anni, adesso può senz’ altro finire in cantina. Così il ricordo di un vecchio amico che un tempo frequentavo spesso, può facilmente essere dimenticato. Così la passione profusa nel dedicarmi alla manutenzione scrupolosa della mia motocicletta, mi sembra adesso una cosa priva di senso.

E poi ci sono cose delle quali  riesco a ripassare a mente ogni momento di vita con precisione, di cui ricordo perfettamente la genesi e la successione degli attimi che ne hanno fatto quello che sono adesso. L’ assoluta delizia di quando passeggio in montagna o nei prati. Mi zia che a quattro anni mi insegna a disegnare al tavolo della cucina, e io che disegno in tutte le successive fasi della mia vita. Com’è che ho preso gusto a fare il pagliaccio in pubblico, letteralmente. Soprattutto, mi ricordo perfettamente, minuto per minuto, come hai fatto tu a fregarmi in questo modo.

This was posted 1 year ago. It has 0 notes.